La rinoplastica è l’intervento adatto a me?
Con la rinoplastica si ottiene un rimodellamento parziale o completo del naso. Il paziente che richiede questo tipo di intervento prova un forte disagio nei confronti della forma e della dimensione del suo naso e desidera renderlo armonico con il resto del viso. Le imperfezioni che si possono correggere con la rinoplastica sono:
- Naso lungo (visione di profilo)
- Naso largo (visione frontale)
- Naso asimmetrico
- Punta grossa, carnosa
- Punta all’ingiù
- Gibbo sul dorso
- Dorso troppo curvo
- Dorso insellato con punta proiettata eccessivamente verso l’alto
- Narici larghe
- Narici asimmetriche
- Evidente deviazione del setto
- Columella deviata (la parte centrale tra le narici) o troppo sporgente
La preparazione alla rinoplastica
La visita preliminare con il chirurgo serve a definire il piano d’intervento e ad accertare l’idoneità del paziente. A tal fine vengono prescritti esami del sangue ed elettrocardiogramma e il paziente riceve le indicazioni per prepararsi al meglio alla rinoplastica. Nei sette giorni precedenti deve evitare di assumere alcolici e ridurre o, meglio, cessare di fumare, in modo da favorire il futuro assestamento dei tessuti. Ogni tipo di farmaco che si assume di norma va comunicato al chirurgo e all’anestesista, che vaglieranno l’eventuale sospensione, in modo che non si creino interazioni con l’anestesia e le terapie postoperatorie. Per lo stesso motivo va evitata l’assunzione di aspirina e altri farmaci che possono produrre eccessivo sanguinamento nel corso dell’intervento e anche ritardare la guarigione.
Il giorno dell’intervento di rinoplastica
All’ora stabilita il paziente si presenta in clinica a digiuno e in abiti pratici e comodi. Tenendo conto che, al momento delle dimissioni, sul naso sarà presente il tutore e la medicazione, è bene indossare indumenti aperti davanti (con zip o bottoni, ad esempio), in modo che non si debbano infilare dalla testa. È richiesta la presenza di un accompagnatore di fiducia del paziente che sarà il referente del personale della clinica nel corso dell’intervento e al momento della dimissione.
I primi giorni dopo l’intervento
Il primo giorno dopo la rinoplastica si rimuovono i tamponi nasali, senza dolore e grossi disagi. La sequela postoperatoria dura un paio di settimane, con una medicazione in settima giornata e la rimozione del tutore al termine delle due settimane. È normale che nei primi tempi il naso appaia leggermente gonfio e la respirazione sia ostacolata: pur non essendoci segni esterni, infatti, la rinoplastica è un intervento che coinvolge tutte le strutture del naso, ossa, cartilagine e mucose, quindi i tempi di normalizzazione dei tessuti sono piuttosto lunghi.
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